Cosa ha rappresentato il 2016 per il mondo delle serie tv?

Serie TV
Davide Montalto

Davide nasce a Trapani nel luglio del 1995, all’età di 5 anni si trasferisce a Brescia dove vive tutt’ora. Fin da piccolo è appassionato di videogames e serie TV/film, la prima console è stato lo storico nintendo DS Lite, che conserva ancora gelosamente. Dai 15 anni si avvicina al mondo delle serie TV, usando il tempo libero disponibile per l’infinito recupero delle puntate. Da qualche anno si è avvicinato al mondo della MARVEL [..]

Siamo ormai agli sgoccioli di questo 2016. ed è giunto il momento di guardarci un attimo indietro per vedere cosa è stato il 2016 per il mondo delle serie tv. Abbiamo avuto l’inizio di molte nuove serie, alcune davvero interessanti, la continuazione di altre, sia in modo positivo che in negativo, e, purtroppo, anche la cancellazione di molte, alcune delle quali si prospettavano abbastanza promettenti. Diamo ora uno sguardo più approfondito di cosa è stato questo 2016 per i “malati di serie tv”.

Sicuramente noto di menzione è lo sbarco di Netflix, la famosa piattaforma di streaming,  in Italia, che è avvenuto precisamente il 22 ottobre 2015.” Cosa c’entra?” direte voi. Ebbene Netflix non ha dato il meglio fin da subito, ma ha iniziato, pian piano, in modo graduale, a sfornare piccole perle; ci ha praticamente reso lentamente dipendenti da sè, come fosse una droga, senza che c’è ne accorgessimo, rendendoci affamati delle loro esclusive. Originale Netflix infatti è la serie rivoluzione dell’anno, Stranger Things, che con appena 8 episodi ha incantato milioni di utenti. Ambientata negli anni 90, protagonisti 5 ragazzini e strani avvenimenti che capitano nella loro cittadina. Una serie fantascientifica e in alcuni tratti soft-horror, ma adatta anche ai “deboli di cuore”. La serie ha colpito per la sua semplicità ma al tempo stesso per originalità, unita a un’ottima interpretazione e sceneggiatura.

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Ovviamente Netflix non si ferma qua: degne di nota infatti sono molte altri contenuti originali, come Daredevil, prodotto in collaborazione con Marvel, la quale parla delle vicende riguardanti Matt Murdock, alias Daredevil, il diavolo di Hell’s Kitchen. Dirk Gently, serie approdata poche settimane fa, che parla di un detective e del suo bizzarro modo di risolvere le indagini, ovvero con le sole sensazioni. Orange Is The New Black, The OA, Narcos e chi più ne ha più ne metta.

Per farla breve, Netflix è stato una manna dal cielo per tutti gli appassionati di serie tv, e siamo sicuri che continuerà a sfornare piccoli capolavori con un crescendo continuo: a che serve uscire quando si può stare sul divano a guardare Netflix?

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Una fetta del 2016 va anche alla HBO. Sì, esatto proprio lei, che oltre ad aver sfornato una sesta stagione di Game Of Thrones con i fiocchi, ha fatto partire una nuova serie: stiamo parlando di Westworld. Serie scritta da J.J.Abrams ambientata in un parco divertimenti a tema western, popolato interamente di androidi, i quali iniziano a interrogarsi sul loro ruolo nel mondo, e ad uscire dalla tipica mentalità di un semplice robot. La bellezza di questa serie sta nella trama e nei temi che tratta, principalmente futuristici e fantascientifici. Westworld è riuscita in poche puntate a insinuare nella mente dello spettatore una miriade di domande, a cui non sempre ha dato risposta; soprattutto ha fatto riflettere, pensare, diciamo che è una serie che ti manda in “trip” il cervello, un pò alla Sherlock.

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Si distacca un po’ dalla “classica” serie, la produzione di Paolo Sorrentino, il regista de La Grande Bellezza. Con The Young Pope, Sorrentino è entrato nel mondo delle serie tv a testa alta, presentando una serie per nulla banale e anzi, molto profonda. Serie di grande impatto, cruenta e confusionaria, The Young Pope narra la storia di questo giovane papa, interpretato da un magistrale Jude Law; un papa insolito, diverso dagli altri, un papa che vuole attuare una rivoluzione all’interno della fede stessa, un papa manipolatore.

set of "The young Pope" by Paolo Sorrentino. 24/11/2015 sc.318 ep. 3 In the picture Jude Law. Photo by Gianni Fiorito

Se volete sapere più nel dettaglio quali sono state le serie che più hanno riscosso successo in questo 2016,abbiamo stilato per voi una classifica delle migliori 10 serie Tv di quest’anno, che potete trovare qui.

E’ stato quindi, un 2016 cupo, misterioso, ricco di sorprese, di suspense per le serie televisive. Un 2016 che ha voluto essere diverso, presentando pochissime serie comiche, e molte più riflessive, tetre, confusionarie (nel senso buono del termine); un 2016 più improntato sul genere drammatico.

Gli aspetti che sicuramente non cambieranno mai, qualsiasi sia l’anno, sono le nottate passate davanti a uno schermo per vedere finire la serie che stavamo guardando, per scoprirne i segreti, che non sempre vengono svelati, lasciandoci in uno stato di perenne sospensione, aspettando con trepidazione l’inizio della stagione successiva. Non saremmo serie tv addicted altrimenti, non vi pare?

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