King of Tokyo – Recensione

BDQ: Boardgames di Qualità
Stefano Zappa

Stefano, classe 1984, è da sempre appassionato di romanzi fantasy, tra cui le opere del maestro Tolkien e George R. R. Martin. Scopre al liceo i wargame targati Games Workshop e inizia a dipingere miniature, arrivando ad ottenere diversi lavori su commissione. [..]

King of Tokyo è un gioco di dadi del 2011 di Richard Garfield (sì, proprio lui, l’autore di Magic The Gathering). È edito in Italia da Uplay e nel giugno del 2016 è uscita una versione rinnovata nella grafica e con alcune piccole differenze di componentistica rispetto alla prima edizione.

Il gioco è ambientato nella città di Tokyo. I giocatori impersoneranno dei mostri giganti in stile Godzilla e King Kong pronti a diventare i re della città sconfiggendo gli avversari.

  • Giocatori: da 2 a 6
  • Durata: 30 – 45 minuti
  • Età consigliata: dagli 8 anni in su
  • Prezzo: 34,90€

COMPONENTI

La grandezza della scatola è contenuta e al suo interno troviamo una piccola plancia rappresentante la città di Tokyo. Il pezzo forte dei componenti è rappresentato dalle sagome in cartoncino dei mostri, alle quali sono abbinate delle schede, sempre in cartoncino, con due ruote girevoli che servono a tenere conto di punti vita e punti vittoria. Ci sono inoltre 66 carte per potenziare i mostri con descrizione del loro effetto e costo in cubi energia. Nella scatola troviamo infatti anche i cubi energia, piccoli cubetti in platica verde. Completano la componentistica diversi segnalini e 8 grandi dadi, 6 neri e 2 verdi, con i numeri 1, 2, 3 e i simboli cuore, fulmine e zampa.

 

 

IL GIOCO IN BREVE

Ad inizio partita si scelgono i mostri da impersonare che partiranno con 10 punti vita e 0 punti vittoria e saranno tutti fuori dalla città; si scoprono sul tavolo 3 carte, dopodiché si comincia a giocare.

Durante il proprio turno si tirano i 6 dadi neri e si controllano i risultati. È possibile lanciare i dadi fino a 3 volte, mantenendo alcuni dei risultati. L’unica restrizione è che, ad ogni lancio, verrà utilizzato un dado in meno. I risultati dei dadi hanno i seguenti effetti:

 

  • Cuore = si ottiene un punto vita
  • Fulmine = si ottiene un cubo energia
  • Numeri 1, 2 o 3 = un tris dello stesso numero farà guadagnare il corrispettivo in punti vittoria
  • Zampa = rappresenta gli attacchi del mostro e ha effetti diversi
    • Se nessuno si trova a Tokyo, il mostro può entrare in città.
    • Se si trova in città, il mostro fa un danno a tutti i mostri fuori dalla stessa.
    • Se si trova fuori città infliggerà danno al mostro dentro la stessa. Il mostro a Tokyo potrà decidere di uscire per lasciare posto a chi l’ha colpito

 

Durante il turno si possono utilizzare i cubi energia per acquistare le carte scoperte. Le carte hanno effetti diversi che possono avvantaggiare il raggiungimento della vittoria.

Cercare di entrare a Tokyo è importante. Appena entrati si guadagnerà un punto vittoria. Se si riesce a restare in città per un intero turno si guadagneranno 2 punti vittoria. In quella posizione però il mostro non si può curare (i risultati cuore non hanno effetto) e sarà il bersaglio degli attacchi di tutti gli altri giocatori.

La partita termina quando un giocatore raggiunge 20 punti vittoria, oppure è l’ultimo mostro a rimanere in vita.

COMMENTI

Il punto di forza del gioco sono l’immediatezza e la semplicità. Dopo 5 minuti di spiegazione tutti saranno pronti a scatenare la furia del proprio mostri. La grafica in stile cartoon è appropriata e divertente, sia nella rappresentazione dei mostri che nelle illustrazioni delle carte. L’interazione con gli altri giocatori è massima anche per via di una delle condizioni di vittoria che spinge ad eliminare gli avversari. Essendo un gioco di dadi, la fortuna nei lanci è un elemento da prendere in considerazione. Questo fattore è però in parte mitigato dalla possibilità di effettuare più lanci.

King of Tokyo è un gioco perfetto per famiglie o per serate in cui non si ha molta voglia di impegnarsi su titoli che richiedono strategia e grossi ragionamenti.

ESPANSIONI

Il gioco può essere ampliato con due espansioni:

  • King of Tokyo: Power Up = oltre ad offrire nuove carte e un nuovo mostro, introduce la possibilità di attivare poteri speciali dei mostri.
  • King of Tokyo: Halloween = offre 2 nuovi mostri a tema Halloween, assieme a carte “costume” e a nuovi dadi arancioni.

Inoltre nel 2014 è uscito King of New York, spin-off stand alone ambientato nella Grande Mela, che introduce alcune novità come i militari e la distruzione degli edifici.

Altri articoli in BDQ: Boardgames di Qualità

Jamaica – Recensione

Stefano Zappa15 novembre 2016

Dungeons and Dragons: il gioco di ruolo entra nella Toy Hall of Fame

Angelo Tartarella13 novembre 2016

Star Wars: X-Wing – Recensione

Stefano Zappa8 novembre 2016

Jungle Speed – Recensione

Stefano Zappa1 novembre 2016

Cosmic Encounter – Recensione

Stefano Zappa25 ottobre 2016

Il Trono Di Spade – Recensione

Stefano Zappa18 ottobre 2016