Le migliori storie di Paperinik – Parte 1

Fumetti
Andrea Prosperi
@Www.twitter.com/Zero_Borja

Lettore ossessivo-compulsivo, quando non è su Twitter lo trovate a scrivere articoli sulle ultime novità del mondo dei fumetti.

Mercoledì si concluderà, sulle pagine di Topolino, Cronaca di un ritorno. Noi di NerdPlanet vogliamo, perciò, riproporvi alcune delle più belle storie di PK per stuzzicare la vostra nostalgia. Di seguito troverete gli ambi più emblematici che hanno permesso a PK di diventare una delle serie a fumetti più rivoluzionarie del mondo Disney dagli anni ’90 ad oggi. Si dia il via alle danze, tenendo conto che il seguente elenco è solamente in ordine di uscita. Per evitare spoiler fate quindi attenzione a ciò che leggerete di seguito.

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  • PKNA 1 / PK GIANT 4 OMBRE SU VENERE

Ombre su Venere rappresenta uno dei classici della mitologia del Papero Mascherato, gestito sia alla sceneggiatura, sia ai disegni, da due degli autori che i fan legano maggiormente al personaggio: parliamo dunque di Francesco Artibani e Claudio Sciarrone. Siamo nell’Ottobre del 1996, e ci viene presentata un’ avventura che contiene dentro di sé alcuni di quelli che saranno i cardini di ciò che vedremo nel corso della serie. Stiamo per compiere un viaggio nel nostro sistema solare, a bordo della straordinaria astronave posata sulla cima della Ducklair Tower, insieme all’alleata di sempre, Xadhoom, per liberare dagli Evroniani niente di meno che la spina nel fianco di Paperinik: Angus Fangus.

L’umorismo del papero si mischia a quello della spaventosa aliena, in un’ emozionante avventura nel cuore di una base Evroniana, dove avremo modo, per la prima volta, di iniziare finalmente a conoscere i segreti di questo pericoloso popolo alieno. Tempi perfetti, per una storia che a distanza di vent’anni ha ancora molto da dire!

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  • PKNA 3 / PK GIANT 6 IL GIORNO DEL SOLE FREDDO

Il Giorno del Sole Freddo vede sempre ai disegni Sciarrone, mentre alla sceneggiatura un altro grande autore classico di questa immensa saga, Alessandro Sisti.

Ci allontaniamo dalle atmosfere aliene, per addentrarci nei grandi dilemmi e nelle grandi contraddizioni dei viaggi nel tempo, un’altra delle trame principali che attraversano PKNA: può la tempolizia (la polizia temporale) scongiurare dei disastri di cui è già a conoscenza? Ovviamente no. Ed ecco che vediamo il nostro eroe arrivare ad opporsi allo svolgersi della Storia stessa, alleandosi con il Razziatore, che con questa storia assume uno spessore in più, venendo caratterizzato da Sisti in quel rapporto di amico/nemico col vendicatore di Paperopoli. Una storia a tratti cruda, con la prevista distruzione e morte conseguente di gran parte della città. L’albo che, se ce ne fosse stato bisogno, ha confermato la fama di eroe a PK.

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  • PKNA 4 / PK GIANT 7 TERREMOTO

Abbiamo conosciuto minacce aliene. Abbiamo conosciuto minacce temporali. Abbiamo conosciuto minacce cibernetiche. Ma con Terremoto, sceneggiatura di Artibani e disegni di Francesco Guerrini, assaporiamo un gusto totalmente diverso, con una minaccia decisamente più vicina, venendo dall’umanità stessa, e dalla mente perversa di uno scienziato malvagio.

Ciò che conta di più in questa storia non è solo la capacità di mantenere la tensione alta fino all’ultimo secondo, trasmettendoci un serio stato di ansia, con una narrazione davvero ritmata a livelli rari, ma soprattutto è importante notare la prima vera contrapposizione fra PK e Uno: l’intelligenza artificiale, infatti, non riesce a cogliere la distinzione fra bene e male nel piano di Fairfax, ma semplicemente ciò che è logico e ciò che non lo è, ritrovandosi intrappolato in uno stallo, vedendo delle possibilità nel catastrofico piano dello scienziato. E, con la conclusione dello stallo, e la comprensione da parte di Uno del concetto di bene, si avvia la lenta trasformazione di Uno da intelligenza artificiale, a qualcosa di più.

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  • PKNA 5 / PK GIANT 8 RITRATTO DELL’EROE DA GIOVANE

Troviamo di nuovo Sisti alla sceneggiatura, mentre alle matite c’è Alessandro Barbucci, che si diverte nel realizzare il design di questi futuristici Evroniani che incontriamo durante la storia.

Diretta conseguenza di ciò che avviene ne Il Giorno del Sole Freddo, in Ritratto dell’eroe da giovane vediamo il papero mascherato venire chiamato nel futuro, con la scusa di dover affrontare dei nuovi Evroniani, mentre in realtà sta solo girando, con l’inganno, una serie televisiva dedicata a lui, grande eroe del passato, conosciuto per aver cambiato la storia salvando Paperopoli.

In questa storia facciamo la conoscenza di un grande alleato di PK, o meglio, conosciamo col suo aspetto del futuro ciò che diventerà Uno: Odin Eidolon, all’apparenza un comune mortale, in realtà un sofisticatissimo droide, personaggio di spicco della società del XXIII secolo. Vediamo dunque una diversa dinamica nei rapporti fra i due, complice l’ inconsapevolezza del vendicatore. Ma ciò che più colpisce di questa storia è la conclusione: PK sconfigge l’impero, e sulla Terra rimane solamente un ultimo evroniano, che vuole attaccarlo nel XXIII secolo per vendicare, e salvare, la sua stirpe. Non riuscendoci, sceglierà un triste suicidio, in grado di farci riflettere sul concetto devastante della solitudine.

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  • PKNA 10 / PK GIANT 13 TRAUMA

Trauma è uno di quegli albi che è assolutamente in lizza, da parte dei fan, per il titolo di miglior albo della serie. Sceneggiato da un autore del calibro di Tito Faraci, e disegnato da un giovane Lorenzo Pastrovicchio, questa storia rappresenta uno dei punti fermi, e fondamentali, non solo per la mitologia di PK, ma anche per la mitologia di quello straordinario personaggio che è il papero più sfortunato del pianeta, Paolino Paperino.

Sulla Terra giunge un evroniano fuori dal comune, Trauma. Egli, non solo si ciba della energia emozionale, ma diventa più forte e più potente assorbendo la paura stessa dei suoi avversari, in un circolo vizioso che non può che renderlo inarrestabile. PK lo affronterà due volte, venendo di fatto sconfitto in entrambi i casi. Ma verrà salvato da se stesso, da quel papero che si nasconde dietro la maschera, che smetterà di avere paura, e con una straordinaria carica di coraggio devasterà la psiche del soldato evroniano. E quando Uno dirà a PK che il coraggio è per i supereroi, il nostro eroe risponderà con una frase diventata cult “A volte basta essere un piccolo, fragile papero”, a dimostrazione di quanto il personaggio che si cela dietro a quella maschera, il vero eroe, è Paperino.

Continuate a seguirci per i prossimi imperdibili albi di PK, non perdendo l’appuntamento di giovedì con le opinioni sull’attuale storia in edicola, Cronaca di un ritorno! Ricordiamo che PK è attualmente in ristampa, edito da Panini Comics, con il nome PK GIANT, che potete trovare in fumetteria, in edicola, e nei vari shop online.

 

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