Sheriff of Nottingham – Recensione

BDQ: Boardgames di Qualità
Stefano Zappa

Stefano, classe 1984, è da sempre appassionato di romanzi fantasy, tra cui le opere del maestro Tolkien e George R. R. Martin. Scopre al liceo i wargame targati Games Workshop e inizia a dipingere miniature, arrivando ad ottenere diversi lavori su commissione. [..]

Sheriff of Nottingham è un gioco uscito in Italia nel 2016 grazie ad Asterion Press e ideato da Sérgio Halaban e André Zatz.

Come suggerisce il titolo, il gioco ha un’ambientazione medievale col Principe Giovanni che incarica lo spietato sceriffo di Nottingham di ispezionare le merci che i mercanti vogliono fare entrare in città e vendere al mercato locale. Non sarà però semplice: bluff, corruzione e contrabbando sono all’ordine del giorno a Nottingham.

Giocatori: Da 3 a 5

Durata: 60 minuti

Età consigliata: dai 14 anni in su

Prezzo: 39,90€

 

COMPONENTI

Nella scatola si trovano 5 plance giocatore rappresentanti la bancarella del mercato e suddivise in merci (contrabbando, formaggio, pane, pollo e mele) e 5 sacchettini di stoffa. 110 monete in cartoncino e di diverso valore vengono utilizzate come valuta del gioco, mentre 216 carte rappresentano le merci; le carte con bordo verde sono le merci legali, quelle a bordo rosso sono quelle di contrabbando. Completa la componentistica una sagoma in cartone dello sceriffo di Nottingham.

 

 

IL GIOCO IN BREVE

Il regolamento completo è scaricabile gratuitamente sul sito di Asterion. Durante ogni turno uno dei giocatori impersonerà lo sceriffo e gli altri giocatori i mercanti. Ogni mercante comincia con una mano di 6 carte; potranno decidere di scambiarne fino a 5 pescandole dal mazzo di pesca centrale o dai mazzi degli scarti che nel frattempo si formeranno. Ogni mercante dovrà quindi inserire nel proprio sacchetto fino a 5 carte e dichiarare quali merci sta portando al mercato. Durante la dichiarazione dovrà obbligatoriamente seguire queste regole:

  • dichiarare il numero esatto di carte contenute nel sacchetto
  • dichiarare solo merci legali
  • dichiarare solo un tipo di merce

L’unico punto su cui bisogna essere sinceri è il numero di carte presenti nel sacchetto; su tutto il resto è possibile mentire per cercare di introdurre merci legali con valore maggiore oppure merci di contrabbando che hanno valori ancora più alti.

A questo punto toccherà allo sceriffo decidere se controllare o meno i sacchi. È possibile corrompere lo sceriffo offrendo monete, merci o promesse di favori futuri che potranno anche non essere mantenute.

Se le merci passano senza controlli verranno messe nella bancarella del giocatore e varranno punti vittoria alla fine della partita. Se invece il sacchetto viene controllato ci sono due possibilità:

  • se il contenuto corrisponde a quanto dichiarato, lo sceriffo pagherà una multa al giocatore
  • se il contenuto non corrisponde, sarà il mercante a dover pagare la multa e potrà aggiungere alla bancarella solo le merci legali dichiarate correttamente

La partita termina quando ogni giocatore ha svolto per due volte il ruolo di sceriffo. Vince chi ha totalizzato più punti in base al valore delle merci legali e di contrabbando presenti sulla bancarella; vengono assegnati punteggi aggiuntivi a chi ha il maggior numero di merci per ogni tipologia.

 

COMMENTI

Sheriff of Nottingham è un gioco semplice, basato completamente sul bluff e le trattative. Per puntare alla vittoria è necessario cercare di introdurre merci di contrabbando col rischio però di vedere il proprio sacco ispezionato. Corrompere lo sceriffo può aiutare, ma allo stesso tempo un tentativo di corruzione lo potrebbe spingere al controllo.

Il successo o meno del titolo è strettamente dipendente dal gruppo di giocatori con cui si gioca. Chi non è abituato alla pressione dell’inganno e alla contrattazione non si divertirà, così come chi potrebbe prendere troppo sul personale le scelte dello sceriffo. Prestate quindi attenzione a chi volete proporre il gioco.

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