Taranto Comix- A scuola di fumetto con Grafite

Eventi

Classe 1988, da sempre appassionata di cinema e fumetti, vive a Matera dove è ritornata dopo un lungo periodo trascorso tra Roma e Dublino. Assidua frequentatrice di mercatini dell'usato e fiere del fumetto, il collezionismo è il suo hobby preferito, insieme all'amore per la scrittura. Insegna italiano e storia alle superiori, e spesso in classe parla volentieri di Dylan Dog, piuttosto che di Gabriele D'annunzio. Un suo maestro, un tempo, la rimproverò dicendole "Fare, o non fare! Non c'è provare!", e questo è diventato, ormai, il suo motto.

Impara l’arte e mettila da parte, diceva qualcuno. Ma, mai motto fu più sbagliato poiché chi ha ricevuto il dono dell’arte ha il dovere morale di coltivarlo, e soprattutto condividerlo. Quando la propria arte si identifica nel voler fare fumetti, studiare sodo ed esercitarsi sono l’unica via possibile verso la realizzazione dei propri sogni. In Italia ci sono diverse scuole del fumetto, purtroppo, al sud, queste scarseggiano. Ci sono però delle eccezioni ormai ben consolidate sul suolo sia locale sia nazionale. Ci riferiamo in particolar modo alla scuola di fumetto Grafite, una delle prime realtà didattiche sul fumetto tra Bari e Taranto.

Noi di NerdPlanet.it abbiamo fatto alcune domande a Giuseppe Latanza, docente di anatomia e tecniche di inchiostrazione presso Grafite e a due alunni dell’ultimo anno.

NerdPlanet: Cosa significa per lei l’insegnamento?

Giuseppe Latanza: Insegnare è meraviglioso poiché noi insegnanti non ci limitiamo solamente a formare un futuro professionista, ma impariamo tanto a nostra volta dagli alunni. Ma la soddisfazione più grande è vedere i sogni dei nostri alunni realizzarsi. Un episodio che ricordo con molto piacere è stato quando al colloquio finale, con il confronto con l’editore esterno, ad una delle nostre alunne è stato presentato immediatamente un contratto. Questo è un nostro piccolo vanto, proprio perché riuscire a realizzarsi in questo ambito non è facile. 

img_8408

NP: Quanto è gratificante scoprire nuovi talenti?

GL: Scoprire talenti è molto bello, soprattutto in una realtà come quella del sud che sembra essere poco all’avanguardia in ambito artistico. Ma è solo apparenza, perché molti autori di fumetti che lavorano anche all’estero sono pugliesi. come per esempio Walter Trono e Boccanfuso in Bonelli rispettivamente su Dragonero e Nathan Never. 

Abbiamo poi intervistato Mattia e Giambattista, due giovani studenti presso Grafite, che ci hanno fornito la loro esperienza presso la scuola, di quanto sia importante per loro studiare fumetto e soprattutto i loro progetti per il futuro.

Studiare fumetto in generale è molto interessante. Presso Grafite studiamo molte materie dalla pratica alla storia del fumetto, dalla composizione alla sceneggiatura, è una formazione a 360°. Inoltre è davvero interessante poter imparare giorno dopo giorno da dei veri e propri professionisti quali sono i nostri docenti. Inoltre, la nascita di questa scuola in Puglia è stata una vera manna dal cielo, ciò ci ha permesso di non spostarci dall’altra parte d’Italia per coltivare la nostra passione. Per noi i fumetti sono una vera e propria vocazione, uno stile di vita, vogliamo fare i fumettisti, e per noi questa scuola è una grande occasione.

Se volete maggiori informazioni sulla scuola di fumetto Grafite, troverete a questo link il sito internet dedicato. Cosa state aspettando? Se il vostro sogno è quello di diventare fumettisti non esitate ad iscrivervi per coltivare e concretizzare la vostra passione perché, come ben sapete, da grandi “talenti” derivano grandi responsabilità.

Altri articoli in Eventi

Pescara Comix – Arriva lo spot ufficiale della kermesse abruzzese

Andrea Prosperi24 marzo 2017

Power Rangers: uno di loro sarà gay

Claudia Silvestri21 marzo 2017

Resoconto della prima edizione del Be Comics di Padova

Marco Pasqualini21 marzo 2017

Speciale Be Comics 2017 – In diretta da Padova tutte le novità dal mondo nerd

Imma Marzovilli21 marzo 2017

Cartoomics 2017, la fiera e l’organizzazione in generale

Davide Montalto7 marzo 2017

Justice League – ecco la nuova letale Batmobile

Alessandro d'Amito6 marzo 2017