Tuono blu – dal remake al mitico Thunder Blade di Sega

Cinema
Marco Pasqualini

Nato nel 1982 Marco è un ragazzo di città che ama la campagna più del multiplayer, pratica la monogamia su console, ne ama una alla volta anche se spesso si concede qualche scappatella su PC.

Le ultime notizie risalgono al marzo 2015, ma alcuni siti indicano nel 2017 la presunta uscita del remake di Tuono Blu. Film del 1983, diventato cult, invecchiato malamente ma insospettabilmente molto attuale, che ruota attorno ad un sofisticatissimo elicottero della polizia (mix tra il francese SA 341 Gazelle e il mitico AH-64 Apache) dotato di apparecchiature spia, potere offensivo e prestazioni alla stregua di aerei d’attacco.

Ambientato in una Los Angeles, polveriera e prossima ad ospitare le Olimpiadi del 1984, risente degli echi incrociati di guerra fredda e pericolo terrorismo che puntualmente circonda le rassegne, strizzando l’occhiolino a tematiche ancora d’attualità  sul confine sottile tra la lotta indiscriminata alla giustizia a scapito di libertà e privacy.

Il film poteva vantare la presenza dello “Squalo” Roy Schieder,  il quale interpretava un personaggio, ovviamente, reduce del Vietnam e con il cognome più cazzuto degli anni ’80 (Murphy), e “Arancia Meccanica” Malcom McDowell, fu un buon successo commerciale e divenne in seguito serial televisivo (11 episodi).

Il nuovo progetto messo in cantiere da Sony sostituirà l’elicottero (sic..) con i più moderni droni e affidato a Craig Kyle, nel duplice ruolo di sceneggiatore e regista, il quale dovrà necessariamente tenersi alla larga dalle direzioni prese dal film Good Kill con Ethan Hawke e Niccol.

Nel 1987 Sega pubblicò un gioco palesemente e spudoratamente ispirato alla pellicola chiamato Thunder Blade, multipiattaforma (tranne  Nintendo, che ebbe nella sua versione coin-op; se non conoscete il termine, significa che siete mooolto giovani…, OSSIA DA SALA GIOCHI) la migliore in quanto poteva essere giocata in una piccola cabina di pilotaggio dinamica con tanto di cloche, molto divertente e con la tipica difficoltà dei giochi dell’era, la cui peculiarità era il passaggio tra sezioni a volo d’uccello a sezioni in mode 7 (da dietro).  Con molta fortuna, lo si può ancora trovare in qualche anziana sala giochi.

I cabinati Sega hanno sempre avuto una marcia in più, ma nel caso di Thunder blade e After Burner, questi  sono stati giochi di enorme successo associati al film Tuono Blu e Top Gun senza avere i relativi diritti e scopiazzandone clamorosamente i contenuti. Erano altri tempi e a questo trend si prestava pure il mitico Kojima (lo Snake del primo Metal Gear assomiglia vagamente a Kyle Reese di Terminator…) come potete notare.

 

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